La raccolta differenziata dei rifiuti: facciamola correttamente Consumate le risorse annuali. Dal 20 Agosto la Terra è in riserva

 

 


 

La raccolta differenziata dei rifiuti: facciamola correttamente

Oasi è attenta a promuovere e stimolare l'adozione di pratiche  ecocompatibili. Per questo abbiamo dotato, ad oggi, sette ipermercati di macchine compattatrici per la raccolta delle bottiglie in PET. Nello specifico, i punti vendita in cui attualmente è possibile usufruire del servizio sono: Oasi Loreto (AN), Oasi Tolentino (MC), Oasi Fermo (FM), Oasi Porto San Giorgio (FM), Oasi Lanciano (CH), Oasi Montesilvano (PE), Oasi Roseto degli Abruzzi (TE).

Il progetto, partito ufficialmente nell'anno 2011, ha reso finora possibile la raccolta di circa 62.300 bottiglie in PET. La medaglia d’oro va ad Oasi di Montesilvano con 37.900 bottiglie raccolte.

La macchina compattatrice è collocata direttamente all’interno del punto vendita, oppure in corrispondenza degli ingressi, comunque facilmente visibile grazie anche all’utilizzo di una grafica accattivante ed esplicativa. Per ogni bottiglia depositata nella macchina compattatrice, viene erogato un voucher di 0,01 centesimi da utilizzare immediatamente in cassa. Ma che fine fanno le bottiglie raccolte? Quando la macchina viene svuotata le bottiglie raccolte vengono conferite nel contenitore della plastica e prelevate dal servizio di raccolta comunale per essere avviate al riciclo.

Attraverso l’installazione delle macchine compattatrici per le bottiglie in PET nei nostri punti vendita, Oasi vuole offrire a tutti i suoi Clienti un’ulteriore opportunità per differenziare i rifiuti prodotti e porre in essere comportamenti virtuosi. Grazie alla vostra collaborazione , siamo riusciti a raccogliere ed avviare al recupero centinaia e centinaia di bottiglie in plastica, facendo in modo che da un comune rifiuto possa nascere una nuova risorsa.

L’iniziativa ha anche un elevato valore educativo, soprattutto nei confronti dei bambini. Ad esempio, diverse scolaresche si sono recate in visita presso l’Oasi di Montesilvano per vedere “da vicino” la macchina compattatrice e comprendere come, attraverso piccoli accorgimenti e attenzioni quotidiane, sia possibile apportare un grande beneficio all’ambiente.

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Consumate le risorse annuali. Dal 20 agosto la Terra è in riserva

Da martedì 20 agosto la Terra «è in rosso». Ossia ha consumato le risorse annuali che riesce a rigenerare, da ora fino al 31 dicembre «siamo in riserva». La stima è dell'Ong internazionale Global Footpint Network, che ogni anno indica il raggiungimento dell'Earth Overshoot Day. Quest'anno la data è stata ulteriormente anticipata di due giorni: il 20 agosto. Per esempio nel 2011 «grazie» anche alla crisi economica globale, fu il 27 settembre, nel 1993 cadde il 21 ottobre.

OLTRE IL LIMITE - «Stiamo vivendo oltre il limite», dice l'Ong. «Da oggi preleviamo risorse future e accumuliamo anidride carbonica in atmosfera». Anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, in un tweet ha voluto sottolineare la giornata: «Non possiamo continuare a essere debitori di risorse. Rispondiamo con rigenerazione, riciclo, differenziata».

UNA TERRA E MEZZO - In realtà consumiamo risorse come se avessimo a disposizione non un pianeta solo, ma un pianeta e mezzo. Ma se si va a vedere più in dettaglio, c'è chi consuma di più. La popolazione degli Stati Uniti consuma come se avesse a disposizione 4 pianeti come la Terra, in Qatar addirittura sei pianeti e mezzo. In Cina «solo» 1,2 ma l'impronta ecologica cinese, dato il numero della popolazione, è di gran lunga la più pesante del mondo.

ITALIA - E l'Italia? La popolazione italiana consuma quattro volte di più di quanto il Paese è in grado di rigenerare, ricorda Global Footprint Network. Non siamo messi bene ma c'è chi sta peggio. Per esempio il Giappone consuma 7,1 volte le proprie risorse.

[fonte: Il Corriere della Sera]

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