Il 5 Giugno è la giornata mondiale dell'ambiente

L'Italia centra il target Kyoto, -7% di emissioni di gas serra

A Macerata il nuovo Oasi ECO-attento

Vademecum per risparmiare

 

 

 

 


 

L'Italia centra il target Kyoto, -7% di emissioni di gas serra

ROMA - L'Italia centra il target di riduzione delle emissioni di gas serra fissato dal protocollo di Kyoto. Le emissioni sono diminuite in media del 7% nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012, rispetto ai valori del 1990 (anno di riferimento assunto dal protocollo che dava come obiettivo meno 6,5% al nostro Paese). A dirlo e' il rapporto 'Dossier Kyoto 2013' della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. La media annua di emissioni risulta 480 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, il limite di Kyoto era 483,3.

Il rapporto traccia anche un bilancio del protocollo di Kyoto, che ha ormai concluso la sua validita' (periodo 2008-2012).

Secondo le stime, nel 2012 le emissioni di gas serra in Italia si sono attestate a circa 465-470 milioni di tonnellate di CO2 (meno 20 milioni rispetto al 2011).

Alla diminuzione ha contribuito - spiega lo studio - ''la crisi economica'', anche se dall'analisi degli ultimi 7-8 anni, e' ''evidente il netto miglioramento delle performance ambientali del sistema economico nazionale'', anche grazie alle politiche sulle rinnovabili e sull'efficienza energetica.

Il presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Edo Ronchi - che ha tenuto a battesimo il protocollo per il nostro Paese - ricorda che quando Kyoto venne ''firmato c'era una forte divisione''. I Paesi industrializzati (responsabili nel 1990 di oltre meta' delle emissioni mondiali) tra il 1990 e il 2010 hanno diminuito le proprie emissioni di quasi il 9%: da 19 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente a 17,3 miliardi.

Per il dossier e' ''molto probabile che i dati definitivi confermeranno il rispetto dell'obiettivo'' di Kyoto, cioe' una riduzione media nel periodo 2008-2012 di almeno il 5,2% delle emissioni. Per aumentare il proprio contributo, conclude la Fondazione, l'Italia dovra' seguire le indicazioni della Roadmap 2050 della commissione Ue, puntando ad arrivare a 440 milioni di tonnellate di CO2 nel 2020 e a 370 al 2030.

Relazione della fondazione svilupo sostenibile

(fonte ANSA.IT)

 


 

A Marcerata il nuovo Oasi ECO-attento

Sempre più green le scelte legate alla progettazione del nuovo Ipermercato Oasi che sorgerà in via Mattei 1 a Macerata. L’ipermercato, che si svilupperà su una superficie complessiva di 3.500 mq, porta infatti avanti i paradigmi ecosostenibili del Progetto Ecolove.

La progettazione dell’edificio è stata realizzata tenendo conto delle tecnologie più innovative e con un occhio particolarmente attento alla riduzione dei consumi energetici. Grazie agli interventi che verranno apportati, si stima una riduzione delle emissioni di Co2 pari a 207 tonnellate all’anno, ossia la quantità di Co2 assorbita da 297 alberi! Inoltre, verrà installato un impianto fotovoltaico per sfruttare l’energia pulita prodotta dal sole e adottato un sistema per il recupero dell’acqua piovana.

Il nuovo Oasi propone anche una scelta di prodotti biologici ed ecologici, segnalati a scaffale tramite gli stopper 100% BIO e PIU’ECO, oltre che ad un vasto assortimento di shopper riutilizzabili e sacchetti biodegradabili. All’esterno dell’ipermercato e in prossimità degli ingressi saranno posizionati contenitori per la raccolta differenziata ad uso della clientela.


 

Il 5 Giugno è la giornata mondiale dell'ambiente

Il 5 giugno di ogni anno si celebra il World Environment Day, giornata istituita dall’ONU per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano, nel 1972, durante cui ha preso forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite.

La Giornata Mondiale per l’Ambiente coinvolge le persone di tutto il mondo e di tutte le culture in attività come manifestazioni nelle strade, parate di biciclette, concerti all’aria aperta, saggi e concorsi nelle scuole, piantagioni di alberi.

Quest’anno il tema scelto dall’ ONU è l’impronta ecologica alimentare con lo slogan “Pensa, Mangia, Risparmia” per ricordare che ogni anno nel mondo circa un terzo del cibo prodotto viene gettato, o per sprechi o per i passaggi dal produttore al consumatore. Queste 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari, del valore di mille miliardi di dollari, sarebbero sufficienti a nutrire gli oltre 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a evitare una grande quantità di emissioni di Co2.

Noi di Oasi e Tigre siamo consapevoli della problematica e ci impegniamo a limitarla il più possibile. Nel 2010, infatti, abbiamo stipulato un accordo con l’Associazione Banco Alimentare per la donazione ad Onlus locali e ad enti caritatevoli del territorio di tutti i prodotti edibili ma non più commercializzabili. L’obiettivo è duplice: redistribuire questi prodotti a chi ne ha bisogno, e dare una mano concreta all’ambiente.


Vademecum per risparmiare
Cosa si può fare per ridurre gli sprechi, le inefficienze e gli usi impropri dell'energia seguendo alcuni semplici consigli .

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